Verso l’esame OAM: le disposizioni del Codice delle Assicurazioni

Il Codice delle Assicurazioni è intervenuto espressamente riformando l’intera disciplina delle attività dell’agente e del broker di assicurazione con la predisposizione di un intero Titolo, il IX, dedicato alla nuova categoria degli intermediari di assicurazione e di riassicurazione.

In particolare, dopo avert fornito la definizione dell’attività esercitata da tali soggetti, il Codice ne disciplina l’ambito applicativo, nonchè le condizioni di accesso ed esercizio.

Ai sensi dell’art. 106 del Codice delle Assicurazioni, l’attività di intermediazione assicurativa e riassicurativa è definita come quell’attività svolta professionalmente che consiste nel presentare o proporre prodotti assicurativi e riassicurativi o nel prestare assistenza e consulenza finalizzate a tale attività. In più, l’incarico intermediativo, ai sensi di legge, può prevedere un’estensione delle competenze degli intermediari la cui attività può di conseguenza spingersi sino alla conclusione dei contratti o alla collaborazione per la gestione o per l’esecuzione, segnatamente in caso di sinistri, dei contratti stipulati. 

La normativa dettata in materia dal Codice delle Assicurazioni si applica esclusivamente:

  • alle attività di intermediazione svolte, a titolo oneroso, in Italia da persone fisiche o giuridiche ivi residenti o aventi la sede legale o dalle stesse svolte in altri Stati dell’Unione europea in regime di stabilimento o di libera prestazione dei servizi;
  • ai servizi di intermediazione assicurativa e riassicurativa, offerti da intermediari registrati in Italia, connessi con rischi e impegni situati al di fuori dell’Unione europea.

Restano escluse le seguenti attività:

  • le attività direttamente eservitate dalle imprese di assicurazione o di riassicurazione e dai loro dipendenti;
  • le attività di sola informazione fornite a titolo accessorio nel contesto di un’altra attività professionale sempre che l’obiettivo di tale attività non sia quello di assistenza all’assicurato nella conclusione o nell’esecuzione di un contratto di assicurazione;
  • le attività di intermediazione assicurativa quando ricorrono congiuntamente le seguenti condizioni (descritte nell’art. 107, comma 2, lett.c), Codice delle Assicurazioni:
    1. il contratto di assicurazione richiede soltanto conoscenze sulla copertura fornita;
    2. non si tratta di un contratto di assicurazione sulla vita o contro i rischi di responsabilità civile, salvo il caso di cui al numero 4);
    3. l’intermediazione non è svolta professionalmente;
    4. l’assicurazione è accessoria ad un prodotto o servizio e ne copre i rischid i perdita o deterioramento oppure, nel caso di viaggi prenotati, garantisce la perdita o il danneggiamento del bagaglio ovvero copre i rischi del ramo vita e della responsabilità civile connessi al viaggio stesso;
    5. l’importo del premio annuale non eccede 500 euro e la durata complessiva del contratto di assicurazione, compresi eventuali rinnovi, non è superiore ai 5 anni.

Per approfondire l’argomento clicca qui

 

 

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